Durata : 3 minuti Per chi : regolatori · partner · revisori · chiunque abbia un hash da verificare Prerequisito : nessuno (pagina pubblica, senza connessione)
CyberPassport propone una pagina di verifica pubblica che permette di confermare che un hash di rapporto corrisponda effettivamente a una sigillatura registrata nella piattaforma — senza bisogno di un account.
Quando usare questa pagina?
- Ricevi un rapporto CyberPassport (PDF stampato, screenshot, email) e vuoi verificarne l'autenticità prima di considerarlo in una decisione (acquisto, audit, certificazione, dossier normativo).
- Sei un regolatore (UFCS, BACS, autorità di vigilanza) e vuoi attestare che una PMI ti ha effettivamente fornito la versione che aveva in un momento T.
- Sei un partner d'affari e vuoi confermare che il rapporto ricevuto dal tuo fornitore non è stato modificato da allora.
Passaggio 1 — Recuperare l'hash
L'hash appare in 3 punti :
Nel rapporto stampato (PDF)
Blocco in cima al rapporto :
Rapporto sigillato · Self-hash · SHA-256 · 0x4a8b1f2e…
Sigillato il 23 maggio 2026
Verifica pubblica : https://www.cyberpassport.ch/verify/4a8b1f2e…
📸 Posizione screenshot : blocco di sigillatura in un PDF
L'URL di verifica è stampato in chiaro — per digitarlo, prendi l'hash completo (64 caratteri esadecimali dopo 0x) o segui direttamente il link.
Nell'interfaccia revisore
Badge in cima al rapporto :
✓ Rapporto sigillato · 0x4a8b…1f2e
Self-hash · sigillato il 23 maggio 2026
📸 Posizione screenshot : badge di sigillatura in /audit/{slug}
Cliccando il badge si apre la pagina di verifica in una nuova scheda.
Comunicato dall'emittente
L'organizzazione (o il suo revisore) può comunicarti l'hash via email o telefono. Formato atteso :
- 64 caratteri esadecimali (0-9, a-f), minuscoli
- Senza prefisso
0x(o con — non importa, puoi rimuoverlo)
Passaggio 2 — Aprire la pagina di verifica
Andare su /verify/[hash] sostituendo [hash] con i 64 caratteri.
Esempio :
https://www.cyberpassport.ch/verify/4a8b1f2e9d3c7e8f2a1b6c5d4e3f2a1b6c5d4e3f2a1b6c5d4e3f2a1b6c5d4e3f
Puoi anche semplicemente cliccare il link dal PDF o dal badge.
Passaggio 3 — Leggere il risultato
Caso 1 — Hash valido e attivo ✅
Rapporto sigillato verificato
Hash SHA-256 : 4a8b1f2e9d3c…
Livello di garanzia : Self-hash (SHA-256)
Sigillato il : 23 maggio 2026 alle 14:23
Stato : ✓ Attivo — questo hash corrisponde alla sigillatura in vigore.
📸 Posizione screenshot : pagina /verify con risultato verde « Attivo »
Conclusione : il rapporto che stai leggendo corrisponde esattamente a ciò che è stato sigillato dall'organizzazione alla data indicata. Nessuna modifica da allora.
Caso 2 — Hash valido ma sostituito ⚠️
Stato : ⚠ Sostituito da una sigillatura più recente.
Questo hash attesta lo stato del rapporto alla sua data di sigillatura,
il rapporto è stato da allora modificato e una nuova sigillatura
è stata emessa.
Conclusione : il rapporto in tuo possesso è autentico (è stato effettivamente prodotto da CyberPassport alla data della sigillatura), ma l'organizzazione ha pubblicato da allora una versione più recente. Se la tua decisione dipende dalla versione più recente, chiedi all'organizzazione il suo nuovo hash.
⚠️ Importante : un hash sostituito resta verificabile indefinitamente. È voluto : per gli audit storici (« ecco lo stato di conformità di questo fornitore al 23 maggio 2026 »).
Caso 3 — Hash sconosciuto
Nessuna sigillatura corrisponde a questo hash in CyberPassport.
Verifica la stringa di caratteri o contatta l'emittente
del rapporto per ottenere l'hash originale.
📸 Posizione screenshot : pagina /verify con messaggio « Hash sconosciuto »
Conclusione possibile :
- Errore di digitazione (carattere mancante o di troppo)
- Il rapporto è fraudolento (qualcuno ha inventato un hash)
- Il rapporto proviene da un'altra istanza CyberPassport (raro nella pratica)
🟣 Suggerimento : verifica attentamente di avere effettivamente 64 caratteri esadecimali. Un errore di digitazione è la spiegazione più probabile.
Caso 4 — Formato non valido
Se digiti un hash troppo corto, troppo lungo o contenente caratteri non esadecimali (es: lettera z) :
Hash non valido
Un hash SHA-256 valido è costituito da 64 caratteri
esadecimali (0-9, a-f).
Azione : correggere la digitazione.
Perché è utile — esempi concreti
Esempio 1 — Regolatore
Sono l'UFCS e ricevo il rapporto CyberPassport di una PMI in un dossier di sovvenzione. Come essere sicuro che la PMI non mi abbia inviato un rapporto manomesso?
Risposta : annota l'hash stampato nel PDF, apri /verify/{hash}. Se la pagina conferma « Attivo » + data coerente con quanto dichiarato dalla PMI → il rapporto è autentico.
Esempio 2 — Grande gruppo orologiero
Sono il CISO di un grande gruppo. Il mio fornitore mi ha condiviso il suo rapporto CyberPassport 6 mesi fa. Vorrei riverificare che fosse effettivamente valido all'epoca.
Risposta : apri /verify/{hash}. Anche se il fornitore ha pubblicato da allora 3 versioni, l'hash originale resta verificabile e attesta lo stato a T-6 mesi.
Esempio 3 — Revisore Cyber-Safe ufficiale
Prima di condurre il mio audit Cyber-Safe ufficiale, ho consultato l'auto-valutazione preparatoria della PMI. Come posso tracciare questa versione nel mio dossier di audit?
Risposta : annota l'hash, archivia il PDF con l'hash nel nome del file (es: acme_sa_2026-05-23_4a8b1f2e.pdf). Sei mesi dopo, l'audit ufficiale può fare riferimento a questa versione precisa.
A proposito del livello di garanzia « Self-hash »
Il livello di garanzia attuale in v0.9 è « Self-hash » — è CyberPassport che calcola e memorizza l'hash, senza terza parte fidata esterna.
Cosa garantisce ✅
- L'integrità del rapporto : se cambia anche una sola virgola, l'hash cambia.
- L'anteriorità lato CyberPassport : se l'hash esiste nella base con una data, si sa che è stato calcolato a quella data.
Cosa non garantisce (ancora) ❌
- L'opponibilità legale : un tribunale potrebbe teoricamente contestare la data interna CyberPassport.
- L'identità del firmatario : si sa che l'organizzazione X ha sigillato il suo rapporto, ma non che una persona fisica precisa l'abbia firmato.
Roadmap (informazione)
- V1 : aggiunta di una marca temporale qualificata da parte di un'autorità TSA esterna (prova di data opponibile a terzi).
- V2 : aggiunta di una firma qualificata eIDAS della conclusione del revisore (prova di identità).
Questi livelli superiori si aggiungeranno a seal_kind (tsa_timestamped, eidas_qualified) senza rompere gli hash Self-hash esistenti.
Limiti pratici
- La verifica avviene online soltanto (necessario un accesso a
cyberpassport.ch). - Nessuna API pubblica di verifica in v0.9 — la verifica avviene unicamente tramite l'UI. (API prevista in seguito.)
- L'hash è un riassunto crittografico del rapporto, non del PDF. Se modifichi l'impaginazione del PDF (ma non il contenuto semantico), l'hash resta lo stesso. Al contrario, se modifichi il contenuto (anche 1 parola), l'hash cambia radicalmente.